Curia Maria Carla

Ha ottenuto la “Segnalazione Speciale Vincenzo Di Lalla 2021” alla XVI edizione del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos con il testo: “Anna Lucia

Conseguita la maturità classica, lascia Cosenza per completare gli studi a Bologna, dove si diploma in Canto presso il Conservatorio di Musica “G. B. Martini” e si laurea in D.A.M.S. con una tesi in Filosofia della musica. All’attività di soprano, che la porta a viaggiare per il mondo, affianca la passione per la scrittura. 
Nel 2018 pubblica la raccolta di monologhi Battute d’aspetto (Planet Book). 
Nel 2019 due suoi racconti vengono inseriti in antologie letterarie: La benedizione in AA.VV. “Il saluto” (Laura Capone Editore), e Sed libera nos a malo… in AA.VV. “Racconti di Milleparole 2018” (Raffaelli Editori). 
Nel luglio 2019 Il Convivio Editore pubblica il suo dramma in due atti Specchi e Riflessi. 
A febbraio 2020, il suo corto teatrale Il coinquilino- ossia la serpe in seno viene selezionato per la raccolta “Corti teatrali Vol. I” (ed. Alpes Italia). 
Nel giugno 2020 il suo racconto Dindòn risulta tra i vincitori del Premio Nazionale Letteratura Italiana Contemporanea 2020/2021 e inserito in un’antologia ad uso scolastico. 
Nel luglio 2020 Il Convivio Editore pubblica il suo atto unico False corde.
Nel  2020 il suo monologo Anna Lucia si classifica primo al Premio Fondazione Carlo Terron e  la sua commedia La soluzione  il prima al Premio Portale dello spettacolo www.sipario.it  
Di prossima pubblicazione per la collana “La scena nova” ed. Alpes Italia, il suo monologo La battuta d’arresto, in Sospensione 19- Scritti teatrali al tempo del contagio
È autrice del libretto dell’opera lirica, su musica di Maurizio Agostini, Chichibio e la gru pubblicato da m&p (2021).
Nel 2021 Universal Edition pubblica due suoi lavori messi in musica da Maurizio Agostini Il sigillo (monologo per tenore e pianoforte) e La cantante (monologo per soprano e pianoforte).  
Il suo monologo Anna Lucia, dedicato al celebre soprano Anna Lucia De Amicis, è stato interpretato da M° Mariano Rigillo nel 2019.

 

N.B. il curriculum viene pubblicato come inviato dall’autore all’epoca del ricevimento del premio.

Se ai più fortunati compositori del passato è stato concesso di aver voce tra gli uomini anche dopo la propria dipartita in virtù del fatto che “scripta manent”, lo stesso destino non è toccato ai cantanti vissuti prima dell’avvento del fonografo. Della loro attività artistica non ci è giunto niente se non il ricordo altrui attraverso cronache e diari di spettacolo. In una cornice fantasiosa è stato inserito il racconto della vita di Anna Lucia De Amicis, celebre soprano napoletano vissuto tra il 1733 e il 1816, che ha fatto la storia della musica al pari degli autori alle cui opere ha contribuito a dare successo. Tra tutti si ricordano J.C. Bach, J. A. Hasse, N. Jommelli e W. A. Mozart.

Il vecchio Maestro Nenè (personaggio di fantasia) riceve la notizia della morte di Anna Lucia e viene travolto da una marea di ricordi. Clavicembalista personale della cantante, sin dagli esordi di lei sulle scene, ne è stato a lungo segretamente innamorato. Addolorato per il lutto improvviso e amareggiato per aver trascurato la propria carriera di solista ad un sentimento non corrisposto, placherà il suo animo solo dopo aver scoperto di esserne fratello della tra le righe d’inchiostro simpatico su che la stessa gli fa recapitare post mortem. Le arie d’opera di cui la De Amicis è stata interprete, tra le memorie di Nené, testimoniano il virtuosismo e la grandezza di un’artista d’altri tempi. La musica di scena “Ritratti per Anna Lucia” è di Maurizio Agostini, edita da Universal Edition di Vienna.