Fanfarillo Laura

“Segnalazione Speciale Vittorio Giavelli” alla IV edizione del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos”, per il testo: “Su la testa

Una originale e complessa metafora in forma di duetto tra l’uomo, simbolo di tutta l’umanità e il suo passato personificato da una vecchia e logora valigia. Le memorie affiorano e si affollano nella veste di una ballerina evocata dal subconscio del protagonista. Il destino inesorabile di ciascuno e di tutti è rappresentato coerentemente sia dal visibile tentativo di fuga dalla vita: il bunker, sia dal virus, la vita stessa, in preda al quale le persone si trasformano gradualmente in palle indistinguibili e rotolanti verso la sorte comune. La Giuria ritiene questo lavoro pienamente meritevole della “Segnalazione Speciale Vittorio Giavelli”.

In un’atmosfera oscillante tra Kafka, Orwell e Jonesco, il protagonista in una sorta di “fuga dalla vita”, si isola in un bunker per un ipotizzato disastro atomico rievocando le memorie del suo passato, metaforizzate da una vecchia valigia logora e personificate da una sorta di Mnemosine, evocata dal suo subconscio. L’isolamento del protagonista è determinato dall’insorgenza di uno strano virus che determina una misteriosa epidemia in grado di trasformare gradualmente le persone colpite in palle indifferenziate e rotolanti vero il loro destino finale. Nella fuga si metaforizza ciò che Freud fin dal 1930 aveva chiamato: “Il disagio della società”, il misterioso virus.

La pièce è stata messa in scena nel 2004 con la regia di Maria Gabriella Giovannelli presso la “Scatola Magica” del Teatro Strehler con il contributo del Comune di Milano, Assessorato Sport e Giovani, con il Patrocinio della Presidenza del Consiglio Comunale di Milano, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico per la Lombardia e con il Patrocinio della Provincia di Milano.