Segnalazione Speciale Tragos XVIII Edizione per la Sezione Drammaturgia – Autore Contemporaneo per il testo “Osso, Mastrosso, Carcagnosso”
Roberto Maria Napoletano nasce a Napoli. Si diploma in recitazione presso il Teatro Stabile del Veneto studiando con Anna Maria Guarnieri, Luca Lazzareschi, Pier Luigi Pizzi, Alberto Terrani.
Prosegue la sua formazione attoriale presso il C.U.T. – Centro Universitario Teatrale di Perugia e il Teatro Stabile dell’Umbria ma, a seguito di un infortunio e la scoperta di una malattia, interrompe gli studi e decide di ridurre drasticamente le sue apparizioni sceniche.
Inizia così ad appassionarsi alla drammaturgia, frequentando corsi e seminari con autori di fama nazionale e internazionale (Fratelli Dalla Via, Yasmina Reza, Tiziano Scarpa, Simon Stephens, Vitaliano Trevisan).
È co-fondatore, insieme a Lahire Tortora, del Collettivo Artistico Teatro Safarà, per il quale allestisce le sue opere teatrali: “Camorra sonora” (2016), “Atto unico” (2017), “Sognando la Mèrica in pausa caffè” (2018), “Il Maestro e Margherita” (2018).
Nel 2018, il suo testo “La nave dei folli” è terzo classificato al Premio Letterario La Clessidra di Terni.
Sempre nel 2018, il suo progetto drammaturgico “Falsità” risulta fra i 14 finalisti del Festival di nuova drammaturgia Il Mondo È Ben Fatto di Torino, kermesse con più di 200 drammaturghi partecipanti da tutta Italia. Il testo che ne scaturisce riceve nel corso degli anni diversi riconoscimenti [(2019, menzione d’onore al Rive Gauche Festival; 2020, Premio Internazionale Città Cultura di Castrovillari (CS); 2020, menzione speciale dell’Università Federico II di Napoli Dipartimento di Studi Umanistici – Master in Drammaturgia e Cinematografia, in occasione del Premio Massimo Troisi di San Giorgio a Cremano (NA)].