Randazzo Giulia

Vincitrice per lo studio di regia per l’opera lirica “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini, presso lo spazio architettonico dello Sferisterio unitamente a Veronica Toppino per i divertenti e brillanti costumi e a Giulia Bellé per le scene oniriche.

Inizia la formazione teatrale come attrice. La sua prima regia, uno studio sul Don Giovanni di Molière, vince i premi di critica e pubblico alle selezioni del “Fantasio Piccoli” – Festival Internazionale di Regia Teatrale 2006. Approfondisce la pedagogia teatrale in Italia, Francia (Université de Rouen), Germania (Institut für Theaterwissenschaft – FU Berlin), Regno Unito (Faculty of Education-Cambridge), conseguendo il titolo di PhD – Doctor Europæus. Tra i suoi allestimenti Woman in Red (Notte dell’Opera 2019, Macerata Opera Festival); La Sonata a Kreutzer (Calatafimi Segesta Festival); Macbeth #NOBUDGET (collaborazione Via Baltea|Laboratori di barriera di Torino e Accademia delle Belle Arti di Macerata); Menzogne e sortilegi (Contemporaneo Sensibile; MDA & Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia); E io sarò una d onna che sorride (Macro di Roma); Nessuna nuova… per il XIX Festival Internazionale del Teatro Urbano di Roma; Essere Elettra, con il sostegno della Fondazione Piccolomini (tre menzioni al Premio Parodos-Tindari Festival); Guardami, da Il bell’indifferente di Cocteau; Τρωάδες. Le donne troiane (premio della critica, “Mitincanti” a Palermo). Nel 2019 firma la mise-en-éspace dedicata all’installazione “Sogni di Spettri” (Pulsoni-Nerli-Sasso) all’Ambasciata d’Italia in Svizzera e partecipa alla Biennale College Teatro con Susie Dee (47° Festival Internazionale del Teatro). Nell’ambito della formazione collabora con atenei e accademie di belle arti. https://randazzogiulia.wixsite.com/portfoliogierre

Da gennaio 2020 con Giulia Randazzo fanno  parte del team creativo dello Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma “Fabbrica-YAP”, con il quale hanno collaborato e stanno collaborando a diversi allestimenti: Evgenij Onegin (Robert Carsen), Turandot (Ai Weiwei), Rigoletto (Damiano Michieletto), Zaide (Graham Vick).

Sempre per l’Opera di Roma, firmano insieme il progetto visivo de La vedova allegra in lingua originale, diretta da Stefano Montanari in forma di concerto per la stagione estiva 2020 al Circo Massimo e Inconfessabile Verdi, drammaturgia inedita per il XX Festival Verdi “Scintille d’Opera” / VERDIOFF, Fondazione Teatro Regio di Parma.

 

N.B. il curriculum viene pubblicato come inviato dall’autore/autrice all’epoca del ricevimento del premio.

Per i costumi divertenti e brillanti, per le scene oniriche di Giulia Bellé e per gli intenti della regia che creano uno spettacolo coerente e strutturato nei contenuti e nell’estetica.

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