Toppino Veronica

Vincitrice per lo studio dei costumi per l’opera lirica “Il Barbiere di Siviglia” di G. Rossini, presso lo spazio architettonico dello Sferisterio unitamente a Giulia Bellé per le scene oniriche e a Giulia Randazzo per la regia

Dopo la laurea in Disegno Industriale al Politecnico di Torino si trasferisce a Londra dove approfondisce i suoi interessi per l’arte performativa, la moda e la sperimentazione di materiali studiando Costume Design al London College of Fashion e lavorando come costumista, assistente e maker per televisione, teatro e cinema. Per il lavoro presentato a “Xhibit” 2017 viene selezionata come uno dei migliori talenti emergenti dalla University of the Arts of London ed è finalista al Linbury Prize for Stage Design 2017. Nel 2018 collabora con il Victoria & Albert Museum e viene scelta per disegnare i costumi del cortometraggio “Moonage Daydream” diretto da Adriano Valerio su soggetto di Gianluigi Ricuperati. Il suo lavoro è stato esposto allo State Historical Museum a Mosca all’interno della mostra “Innovative costume of the 21st Century: the Next Generation” 2019. https://cargocollective.com/VeronicaToppino.

Da gennaio 2020 con Giulia Randazzo fanno  parte del team creativo dello Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma “Fabbrica-YAP”, con il quale hanno collaborato e stanno collaborando a diversi allestimenti: Evgenij Onegin (Robert Carsen), Turandot (Ai Weiwei), Rigoletto (Damiano Michieletto), Le quattro stagioni (Giuliano Peparini), Zaide (Graham Vick).

 

N.B. il curriculum viene pubblicato come inviato dall’autore/autrice all’epoca del ricevimento del premio.

Per i costumi divertenti e brillanti, per le scene oniriche di Giulia Bellé e per gli intenti della regia che creano uno spettacolo coerente e strutturato nei contenuti e nell’estetica.

error: IL contenuto è protetto