Delfino Dario

Ha ottenuto la “Segnalazione Speciale Vincenzo Di Lalla 2020” per la Sezione Drammaturgia – Monologhi alla XV edizione del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos” con il testo: “Gemelli”.

Formazione

2003 e 2004 Laboratorio teatrale con Antonio Caruso
2007 Laboratorio teatrale con Carmen Panarello
2014 Stage con Takahiro Fujita presso il Vittorio Emanuele
2014 Laboratorio teatrale con Angelo Campolo per il progetto “Laudamo in città”
2015 Laboratorio teatrale con Annibale Pavone per il progetto “Laudamo in città”
2015 Laboratorio sulla commedia dell’arte con Giorgio Bongiovanni
2015 Laboratorio sul cunto siciliano e il duello con Gaspare Balsamo
2015 Laboratorio teatrale con Giacomo Ferraù per il progetto “Laudamo in città”
2016 Laboratorio teatrale “La presenza e il coro” con Serena Sinigaglia
2016 Laboratorio teatrale con Giancarlo Zanetti
2017 Laboratorio teatrale con Gianluca Cesale

Teatro

2001 L’ultima cena (di I. Kambanellis dal mito di Elettra) – regia di Antonio Caruso, nel ruolo di

Oreste

2002 Gli uccelli (Aristofane) – regia di Antonio Caruso, nel ruolo di Pistetero (protagonista)
2008 Ciao bambina – regia di Tiziana D’Agostino, nel ruolo del fidanzato
2014 Istinto – regia di Angelo Campolo, nel ruolo di Pinocchio e dell’asino
2015 Solitudine – regia di Annibale Pavone, nel ruolo del primo Pinocchio
2015 Amleto – regia di Ninni Bruschetta, nel ruolo di Rosencrantz e Guildenstern
2015 Amore – regia di Giacomo Ferraù, nel ruolo del presentatore
2015 Maratona Pinocchio – regia di Angelo Campolo, nel ruolo di Pinocchio e dell’asino.
2015 Provini – regia di Dario Delfino, nel ruolo del candidato
2015 Esterni Scespiriani – regia di Alfonso Santagata, nel ruolo di Amleto
2015 Marat Sade – regia di Antonio Lo Presti, nel ruolo di Coulmier
2015 Damasco – regia di Lelio Naccari e Ivan Lazzara, nel ruolo di Tobia
2016 Amleto – regia di Ninni Bruschetta, nel ruolo di Rosencrantz e Guildenstern
2017 Il letto ovale – regia di Eugenia Fisichella, nel ruolo di Alistar
2018 Piccoli cambiamenti – regia di Nino Saterno, nel ruolo di Mario (protagonista)

Cinema

2017 La prova – regia di Ninni Bruschetta, nel ruolo di Rosencrantz e Guildenstern

Drammaturgia

2017 La riviera dei monologhi: Premio miglior personaggio maschile
2018 Belli corti: selezionato tra i venti finalisti. “Tarassoctomia”
2019 Belli corti: selezionato tra i dieci finalisti. “Urla nella notte”
2019 Premio letterario racconti inediti a tema, 3° classificato. “Buon Compleanno, Bruno!”

Altre capacità

terzo anno di pianoforte al conservatorio
diploma di solfeggio
cintura verde di Judo
bassista in diverse band locali
ottima conoscenza dell’inglese
buone capacità di scrittura e fantasia (blogsenzacensura.wordpress.com)
Game design

N.B. Il curriculum viene pubblicato come inviato dall’autore all’epoca del ricevimento del Premio.

Eugenio parla del suo peculiarissimo rapporto col fratello gemello, Claudio. Sono fratelli omozigoti e se uno si ferisce anche l’altro sente dolore. Ma non si sono mai incontrati e mai parlati. Questo perché in realtà Eugenio soffre di personalità multipla e Claudio non esiste davvero. I due “gemelli” fanno amicizia, comunicano tra loro scrivendosi dei messaggi e vivono due vite completamente diverse condividendo lo stesso corpo. Eugenio pensa che i traumi che ha subito nell’infanzia siano capitati a suo fratello e a sua sorella. Eugenio vorrebbe partecipare al “Grande Fratello” ma è stato rifiutato, vorrebbero invece invitarlo in un nuovo reality in cui verrebbe curato. Ma guarire significherebbe morire, perché cesserebbe di esistere in quanto individuo. Tuttavia, in fondo, forse sarebbe meglio così perché “Claudio” vive una vita stupenda, mentre Eugenio è depresso. Presa coscienza della cosa, Eugenio decide di scrivere un ultimo biglietto al “gemello”.

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