Mugnano Maria Carmela

Ha ottenuto la “Segnalazione Speciale Vittorio Di Lalla” alla XIV edizione del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos” per il testo “Frammento d’amore”.

Breve curriculum

Nata a Termoli e vive a Roma.

Nel 2010 ha pubblicato il romanzo: “L’Isola di cristallo, a cui nel 2013 è seguito “La Sorgente del Mare” (Ventiquattro Personaggi in cerca… d’Amore) testo di monologhi teatrali e poesie, che ha rappresentato in eventi multiculturali.
Nel 2015 ha pubblicato “A camenànte”, testo di poesie e scene dai vicoli in dialetto termolese.
Ha ricevuto primi Premi in vari Concorsi di Poesia in tutta Italia, fra cui il Trofeo Colle Armonioso e il Premio Controcorrente con l’Accademia Alfieri di Firenze, il Premio Efesto – Città di Catania e il Premio Europeo Piediluco, e secondi Premi al Giugno locrese, al Trofeo Argentario, all’ANPS Golfo dei Poeti, al Premio Creuza de mà Fabrizio De Andrè …  

TEATRO:
dicembre 2016 – Vincitrice del Premio “Il Murgo” a Gioiosa Marea (Me) sez. Donne e violenza;
marzo 2017 – Finalista al Premio “Belli corti” con rappresentazione al Nuovo Teatro San Paolo a Roma;
giugno 2017- Premio speciale della critica a Castrovillari;
novembre 2017- Vincitrice del Premio Ipazia 2017 per la nuova drammaturgia a Genova;
dicembre 2017 – Finalista del Premio Ce.n.d.i.c. (Centro nazionale drammaturgia italiana contemporanea) e finalista del “Premio Efesto Città di Catania”;
marzo 2018 – Finalista del Premio teatrale “Parole d’arte” del Teatro TRAM a Napoli;
maggio 2018 – Secondo Premio alla “Riviera dei Monologhi” a Bordighera;
ottobre 2018 – Menzione speciale al “Premio Lago Gerundo”, Paullo (MI);
novembre 2018 – Vincitrice del Premio Ipazia 2018 per la nuova drammaturgia a Genova;
dicembre 2018 – Secondo Premio a “Un caffè tra le nuvole” – Rignano sull’Arno.

Il suo testo “Se siamo qui e non altrove…” ha debuttato a La Spezia ad aprile 2019 con alti patrocini istituzionali.
Fa parte dell’Accademia Poetica Alfieri di Firenze, del Ce.n.d.i.c. e dell’A.n.po.s.di (Associazione nazionale Poeti e Scrittori dialettali).  

 

N.B. Il curriculum viene pubblicato come inviato dall’autore all’epoca del ricevimento del premio.      

Attraverso l’ultima parte della vita di Vincent Van Gogh, dal suo ricovero in Ospedale ad Arles fino alla sua morte, emerge la figura di Joanna Bonger, moglie di Theo Van Gogh, fratello di Vincent, una donna che è stata artefice della fortuna post-mortem del grande pittore.

Joanna, in un immaginario dialogo con Vincent, racconta, con spirito fraterno e passione, come ha speso la sua vita dopo la morte dei due fratelli perché fosse riconosciuto in tutto il mondo il valore di Vincent e la bellezza della sua anima, attraverso i suoi capolavori  e le lettere  scritte a  Theo. Aldilà della missione che le aveva lasciato il marito prima di morire, Joanna   rappresenta un alto esempio di cura, salvaguardia e valorizzazione di un  patrimonio artistico familiare che, con grande fede, e attraverso l’educazione del figlio agli stessi valori, ha fatto diventare patrimonio dell’intera Umanità.

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